BMC Ride Crew

Rider che sfidano ogni definizione.

Vi siete mai chiesti come rompere gli schemi nel ciclismo? I nostri piloti in prima linea sanno esattamente cosa comporta. La BMC Ride Crew incarna l'esaltazione generata dalle due ruote - una nozione di libertà riconoscibile in tutto il mondo. La loro autenticità conferma quanto piacere possa esserci nel vivere avventure in sella alla propria bici. Portare la bici su per le montagne, spianare i sentieri più suggestivi o lanciarsi in discese alpine che fanno drizzare i capelli. Con le loro esperienze documentate in tutto il mondo, la Ride Crew è un potente promemoria su come sfruttare al meglio ogni avventura. La BMC Ride Crew vive per andare in bici.

Riders

Ludo May

Ludo May

Cresciuto a Verbier, Svizzera, Ludo May ha passato gli ultimi due anni a fare polvere sulle sponde dei sentieri della scena mountain bike con il suo inconfondibile humor, i suoi video irriverenti ed il suo stile di guida fantasioso.
Profilo rider

Ludo May

Nazione

ETÀ

DATA DI NASCITA

Con BMC dal

Svizzera3103 April 19892017

 È in grado di raccogliere un enorme seguito grazie ai suoi edit come la serie Dumb & Dumber, grazie anche alla partecipazione del compagno di enduro Jerome Clementz. Chi può dimenticare la volta che è sceso dai sentieri spargendo fumo colorato? Quando ha sceso di notte una traccia di Verbier con fuochi d'artificio come illuminazione o quando si è fatto bersaglio di lanci di patate mentre scendeva a tutta dai sentieri? Tutto è possibile con Ludo!

Patrick Seabase

Patrick Seabase

Niente a proposito di Patrick è convenzionale e niente può lasciare indifferenti.
Profilo rider

Patrick Seabase

Nazione

ETÀ

DATA DI NASCITA

Con BMC dal

Svizzera3611 December 19832017

Che siano i suoi tatuaggi, il modo di guidare (fisso e veloce) o il modo di vestire (soprattutto in nero) o ancora la sua personalità dinamica e coinvolgente, tutto in lui compone un'immagine magnetica. Le imprese di Patrick sui passi di Alpi e Pirenei con la fissa, lo hanno proiettato alla ribalta. Resistere ad una esasperatamente bassa cadenza nelle scalate alla cime dei giganti alpini per poi scendere all'impazzata sull'altro versante senza freni tra l'odore di gomma bruciata dagli skid è il suo modo di essere. Esilarante? Sì. Fuori di testa? Sì, anche quello.